Carte di credito prepagate a costo zero: migliori offerte e guida nel dettaglio

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Con carte di credito prepagate a costo zero generalmente si intende che non hanno costi di mantenimento, quindi nessun canone mensile o annuale. Guida alla scelta e selezione delle migliori, con pregi e difetti.

Esistono davvero carte di credito prepagate a costo zero?

Sebbene si definiscano carte di credito prepagate a costo zero, comunque vi sono sempre alcuni costi impliciti, ad esempio quelli di emissione o l’iscrizione. Ci possono essere le commissioni sui pagamenti e sui prelievi, ma esistono carte prepagate completamente a costo zero, ovvero hanno le uniche spese sulle operazioni fatte presso terzi, ad esempio le ricariche nelle ricevitorie.

Il primo vantaggio evidente delle carte prepagate a costo zero è quello di non avere costi fissi.

Molte di queste carte includono servizi che vengono offerti gratis, quindi è possibile ottenere tante cose spendendo il meno possibile. Le carte prepagate a costo zero hanno caratteristiche simili a quelle con un canone, ad esempio si possono gestire attraverso home banking, phone banking o app sullo smartphone.

Le carte prepagate a costo zero, nonostante non abbiano canone, hanno molte funzionalità evolute, ad esempio il pagamento contactless, che consiste nel poter a pagare tramite il POS senza digitare il codice PIN per cifre inferiori a 25 o 50 euro. Alcune di queste carte sono dotate di codice IBAN, quindi ci si possono inviare e ricevere bonifici spesso in maniera gratuita sia allo sportello della filiale che on-line.

Si possono usare anche all’estero

Tra le carte prepagate a costo zero ce ne sono alcune che permettono di pagare da smartphone e SmartWatch e che supportano sistemi di pagamento come Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay. Questo sistema permette di pagare direttamente dal telefono o dal proprio SmartWatch se dotati di tecnologia NFC.

Le carte prepagate a costo zero funzionano anche all’estero perché usano circuiti di pagamento come Visa o MasterCard e possono prelevare denaro e fare spese in ogni parte del mondo.

Bisogna tenere in considerazione che le commissioni sul tasso di cambio sono sempre e comunque da pagare. I benefici di una carta prepagata a costo zero sono dunque tanti e possono essere utili a molte persone ma, dal momento che sono altrettante le aziende che le offrono, bisogna documentarsi bene e leggere le recensioni per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Le stesse carte prepagate con funzionalità e prezzi diversi

Sostanzialmente non ci sono grosse differenze tra le carte prepagate a costo zero e quelle con un canone mensile, perché talvolta sono le banche più note che mettono in commercio carte di credito con un canone dato che non hanno nessun bisogno di attirare nuova clientela.

Le aziende appena arrivate nel settore e che non hanno ancora un nome conosciuto, devono offrire strumenti di pagamento flessibili e gratuiti, specialmente se sono virtuali.

Le carte prepagate a costo zero sono facili da gestire ed è proprio questa un’attrazione per i nuovi clienti che non si intendono molto di finanza e di carte di pagamento. Ovviamente le carte con un canone hanno maggiori servizi e spesso l’azienda offre carte di pagamento in diverse versioni e con tariffe diverse o completamente gratis.

Ad esempio quelle gratis hanno soltanto i servizi di base come la possibilità di pagare nei negozi fisici e on-line e ritirare soldi. Da queste è possibile passare alla versione con canone che può avere in più una copertura assicurativa, ad esempio in caso di ritardi di un volo aereo oppure operazioni in valuta estera senza commissioni di cambio.

Quelle a pagamento hanno un plafond molto più ampio rispetto alle carte di credito prepagate a costo zero. Una carta prepagata a costo zero può essere utile in molte occasioni, tuttavia è indispensabile sapere quali funzionalità sono necessarie per chi la usa e di quali invece può fare a meno.

Per chi sono adatte le carte prepagate a costo zero

Molto spesso le carte prepagate a costo zero o con costi minimi sono adatte ai giovani e a coloro che non hanno molta dimestichezza con la gestione del denaro. Alcune sono utilizzabili anche dai minorenni, oppure le usano le persone anziane per farsi accreditare la pensione, ovviamente se sono dotate di un codice IBAN.

Le carte prepagate con codice IBAN sono le migliori che ci siano, perché è possibile farsi accreditare lo stipendio o la pensione, pagare bollettini, domiciliare le utenze, inviare e ricevere bonifici.

Esistono carte prepagate a costo zero dotate di IBAN e sono probabilmente le migliori di tutte, sempre che ovviamente si abbia la necessità di fare bonifici. La prima cosa da fare quando si sceglie una carta prepagata gratis è valutare le proprie necessità, dunque consultare le recensioni e verificare che siano presenti le opzioni che servono e non ci siano quelle che non verranno mai usate. L’IBAN è molto utile, ma se non si ha nessun bisogno di usarlo conviene puntare ad una carta senza IBAN che costerà sicuramente meno.

Carta N26 e carta HYPE

Tra le più note carte prepagate a costo zero c’è N26, che non ha canone e usa il circuito MasterCard. I limiti di spesa sono 5.000 euro al giorno, quelli di prelievo 2.500 euro al giorno e questa ottima carta è compatibile con Google Pay ed Apple Pay. Essendo MasterCard è accettata in qualsiasi parte del mondo per pagare e fare prelievi. Un altro vantaggio è il plafond illimitato.

La mancanza di canone e limiti piuttosto alti la rendono una carta molto appetibile soprattutto dai giovani e la ciliegina sulla torta è l’IBAN italiano.

Su questa carta si possono accreditare stipendio o pensione, domiciliare le bollette di tutte le utenze e ogni tipo di abbonamento. Vi sono però tre versioni disponibili, e quella senza canone è solo la standard. Un’altra carta notissima senza canone è la HYPE versione Start, perché le altre due versioni più evolute il canone ce l’hanno.

Anch’essa usa il circuito MasterCard e ha un limite di spesa di 2.500 euro al giorno e un limite di prelievo di 250 euro al giorno. Come N26 è compatibile con Google Pay ed Apple Pay ed è dotata di codice IBAN. Ha commissioni veramente molto basse ed è adatta anche ai minorenni.

Carte Flowe, Tinaba e Bitpanda

La carta conto Flowe non ha canone e nessun limite di spesa o di prelievo, tuttavia è una carta conto, quindi si appoggia a un conto corrente ed utilizza il circuito MasterCard. La particolarità della carta Flowe è di essere di legno e avere un plafond piuttosto consistente di 10.000 euro.

Come tutte le carte di credito prepagate a costo zero moderne è contactless, compatibile con Google Pay ed Apple Pay, però se si vuole usare l’IBAN bisogna far riferimento al conto bancario che è anch’esso senza spese.

Il conto abbinato alla carta è completamente digitale e senza spese.

La carta prepagata Tinaba non ha limiti di spesa, ma un limite di prelievo piuttosto basso di 250 euro al giorno. Non ha canone e usa il circuito MasterCard, è compatibile con Google Pay e Apple Pay e non ha costi di gestione. Esiste in varie versioni e quelle a pagamento hanno molte opzioni in più rispetto a quella gratuita di base.

Bitpanda è una carta conto gratis che usa il circuito Visa, ha un limite di spesa di 10.000 euro al giorno e di prelievo di 350 euro al giorno, è compatibile con Google Pay e con criptovalute, metalli e altri tipi di risorse. La carta non ha commissioni e un plafond di ben 100.000 euro. È ottima per chi si dedica agli investimenti con criptovalute, metalli e azioni.

Le informazioni circa le offerte delle aziende sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca/finanziaria/azienda per avere tutte le informazioni aggiornate