Differenza tra carta di credito e bancomat. Pro e contro e caratteristiche

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Spesso alla cassa quando presentiamo una carta per pagare ci viene chiesto se si tratta di carta di credito oppure bancomat ma non sempre si riesce a dare una risposta precisa. Molti non conoscono la differenza tra carta di credito e bancomat e le reputano semplicemente delle carte di pagamento più comode del denaro contante. In realtà la differenza tra carta di credito e bancomat c’è eccome, perché sono completamente diverse tra loro per molti aspetti.

Differenza tra carta di credito e bancomat: la modalità di pagamento

La principale differenza tra carta di credito e bancomat è l’addebito del denaro. Pagando con il bancomat i soldi spesi sono addebitati immediatamente sul conto corrente bancario. La carta di credito anticipa l’importo e lo addebita alla fine del mese cumulando tutte le spese fatte e prelevandole dal conto dall’1 al 15 del mese successivo.

I soldi della carta di credito vengono restituiti alla società che ha emesso la medesima e spesso vi sono delle commissioni da pagare oltre ad un canone mensile.

In sostanza il bancomat si può usare solamente quando si è certi di avere soldi sufficienti sul conto corrente, con la carta di credito si possono fare acquisti anche se i soldi sul conto al momento non ci sono, ma ci saranno il mese seguente. Con le carte di credito la modalità di restituzione del denaro è variabile. Le carte di credito a saldo prevedono l’addebito dell’intera somma in un’unica soluzione in una data precisa, che per l’appunto va dall’1 al 15 del mese dopo.

Vi sono carte di credito a rate che invece prevedono il pagamento della cifra in rate mensili prestabilite ed ovviamente su queste rate ci sono gli interessi da pagare in più. Le carte di credito di tipo revolving hanno sempre il pagamento a rate mensili ma di importo differente a seconda della cifra spesa. L’importo si può decidere con un consulente della banca.

La carta di credito è più sicura del bancomat ma costa

Senza entrare nel dettaglio dei molti tipi di carta di credito che esistono e delle diversità di prezzo che hanno, continuiamo con l’indagine sulla differenza tra carta di credito e bancomat. Dal momento che con la carta di credito le transazioni non sono subito addebitate sul conto corrente, si tratta di un mezzo di pagamento molto sicuro.

I soldi si possono bloccare prima che vengano effettivamente tolti dal conto corrente per qualsiasi problema possa capitare.

Ad esempio comprando su Internet il venditore non ha spedito l’oggetto, oppure può nascere una controversia, o ancora la carta può essere stata clonata o rubata. Gli eventuali problemi purtroppo sono tanti e, prima di vedersi levare i soldi dal conto corrente, si può agire in diverse maniere, prima tra tutte bloccare l’addebito.

Con il bancomat se vi fossero dei problemi non c’è altra soluzione che intraprendere vie legali prima di tentare accordi amichevoli o un rimborso da parte del venditore. I soldi ormai sono stati ricevuti da chi ha venduto un oggetto mai spedito e sarà bontà sua se vorrà inviarlo veramente o restituire il denaro prima di ricorrere alla denuncia.

In caso di fatti illeciti la legge italiana garantisce comunque il rimborso anche per il bancomat, però i tempi potrebbero essere assai più lunghi rispetto alla carta di credito. Inoltre, in caso di problemi con il bancomat è l’utente stesso che deve agire, mentre per le controversie con la carta di credito sarà la società emittente ad occuparsi di tutto.

All’estero è meglio la carta di credito

Rimanendo sempre in fatto di sicurezza, la maggior parte delle carte di credito hanno la protezione acquisti, che garantisce una polizza contro danni e difetti degli oggetti comprati. Spesso questa opzione è inclusa nel canone e a volte va pagata a parte, ad ogni modo è molto comoda per chi fa spesso spese on-line.

Esistono anche altri tipi di assicurazione sulle carte di credito, ad esempio quella sulla protezione dei viaggi che rimborsa in caso di ritardo del volo o di smarrimento dei bagagli.

Detto questo sembrerebbe che la carta di credito, nonostante abbia un prezzo, sia migliore del bancomat. In realtà la differenza tra carta di credito e bancomat è dovuta anche al fatto che quest’ultimo non sempre è accettato. Il termine bancomat identifica una carta di debito che utilizza il circuito PagoBancomat che esiste solamente in Italia.

Molto spesso è presente anche un altro circuito più conosciuto, in maniera da poter pagare all’estero senza avere problemi. In associazione a PagoBancomat ci sono MasterCard, Maestro o Visa. Una carta di debito come il bancomat ha altri limiti, perché molti esercenti sono ancora un po’ restii ad accettarla.

Soprattutto all’estero, gli alberghi o gli autonoleggi vogliono solamente la carta di credito perché la considerano più sicura e quindi una garanzia maggiore di pagamento. La carta di credito è accettata in tutto il mondo e perfino su Internet. Per pagare con il bancomat su Internet bisogna ricorrere, quando è consentito, ad un altro circuito di appoggio.

Differenze di prezzo

La differenza tra carta di credito e bancomat che va a favore di quest’ultimo è la gratuità. Il bancomat è fornito quasi sempre insieme al conto corrente e non costa nulla oppure costa poco. La carta di credito ha sempre un canone mensile e deve essere richiesta. Non è concessa facilmente, perché prima di rilasciarla la banca fa sempre delle indagini per verificare che il cliente non risulti tra i cattivi pagatori o abbia dei problemi legali.

In questo caso non gli sarà concessa la carta di credito. Il bancomat invece è consegnato subito senza nessuna indagine sulla situazione creditizia del cliente.

Con il bancomat è possibile spendere esclusivamente i soldi presenti sul conto corrente, a differenza della carta di credito che anticipa il denaro che magari sul conto corrente non c’è. Tuttavia se abbiamo una spesa improvvisa e indispensabile alla quale non è possibile far fronte in quel momento, con la carta di credito è possibile risolvere il problema, con il bancomat no.

La carta di credito ha molte più protezioni rispetto al bancomat contro le truffe, le clonazioni, le frodi, i furti d’identità e tutte le problematiche inerenti ai pagamenti. Il bancomat non ha praticamente nessuna protezione ed ha persino diversi limiti perché non è accettato ovunque a differenza della carta di credito.

In sostanza l’unica differenza tra carta di credito e bancomat che va a favore di quest’ultimo è il prezzo. Ogni pagamento col bancomat non costa nulla, ha un canone gratuito o molto basso, mentre la carta di credito ha un canone alto e vi sono commissioni da pagare per ogni movimento.

Quale è meglio?

Quando non ci sono problemi economici e si ha la certezza di ricevere uno stipendio tutti i mesi da accreditare sul conto corrente, la differenza tra carta di credito e bancomat non si pone. È decisamente meglio optare per la carta di credito per tutti i motivi che abbiamo elencato, primo tra tutti la sicurezza.

Il bancomat è una sorta di carta di debito con parecchi limiti, tanto è vero che esistono anche le vere e proprie carte di debito che hanno meno limiti ma più costi.

Quando si sceglie la carta di credito bisogna fare attenzione che il circuito o i circuiti ai quali si appoggia siano accreditati e accettati in tutto il mondo. Alla stessa maniera il bancomat deve averne almeno un altro oltre a PagoBancomat per una maggiore credibilità e per poterlo usare all’estero.

Le informazioni circa le offerte delle aziende sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca/finanziaria/azienda per avere tutte le informazioni aggiornate