Tipo: Carta prepagata
Emittente: IDT Financial Services Limited
Circuito: Mastercard
Canone: 12 € / anno
Limite Spesa: NO (illimitato)
Limite Prelievo: 1000 € / giorno
Vantaggi
- Ha un plafond abbastanza elevato
- I costi di emissione e rinnovo sono medio-bassi
- Utilizzabile online e offline, in Italia e all'estero
Descrizione del Prodotto
La carta prepagata Papaya è un prodotto finanziario emesso dal gruppo bancario Deutsche Bank insieme alla società maltese Papaya, utilizzabile sia in Italia che all’estero. Scopriamo insieme tutti i vantaggi di questa tessera elettronica dalle caratteristiche basilari, adatta a una vasta platea di utenti.
Caratteristiche principali
Questa prepagata è stata pensata per compiere operazioni basic, pertanto non presenta quelle funzionalità di ultima generazione implementate nelle tessere più comunemente utilizzate oggi e disponibili in commercio. Qui di seguito illustriamo cosa è possibile fare e cosa no con la prepagata Papaya:
- Pagamenti per negozi fisici e on line
- Prelievi presso ATM
- Non è associata a un conto
- Non ha la funzione contactless
Il vantaggio è di poterla utilizzare praticamente ovunque, essendo la tessera parte del circuito Mastercard, uno dei più importanti e diffusi in ambito internazionale.
Come richiedere la prepagata Papaya
Non è possibile acquisire fisicamente la carta prepagata Papaya, in quanto la sede principale della società emittente è a Malta, sebbene in cooperazione con Deutsche Bank. La richiesta deve avvenire on line, andando sul sito ufficiale di Papaya, e seguendo questa procedura:
- Cliccare alla voce Richiedi la tua carta
- Registrare il proprio profilo utente inserendo i dati richiesti
- Dopo il login completare la richiesta e premere Invio
Una volta conclusa la procedura, ci vogliono circa 10 giorni per ottenere la carta prepagata presso l’indirizzo inserito in sede di registrazione e richiesta.
Come effettuare la ricarica
Una volta ottenuta, la tessera elettronica è pronta per essere attivata con una ricarica e utilizzata per prelievi e pagamenti: la carta è dotata di un codice PIN per autorizzare ogni singola operazione e garantire la massima sicurezza. La ricarica avviene tramite trasferimento diretto collegandosi al sito ufficiale e seguendo la procedura, oppure è possibile associare la carta Papaya a un eWallet, in modo da trasferire in tempo reale il denaro. Le modalità di ricarica in questo contesto sono
- Bonifico
- Entercrash
- Sofort
- Neusurf
in cui le ultime tre sono appunto sistemi di trasferimento elettronico perfette da utilizzare con un e-Wallet, così da poter effettuare delle ricariche comodamente mediante un portafoglio virtuale.
Costi di gestione
Quali sono i principali costi di gestione associati all’acquisizione e l’utilizzo della carta prepagata Papaya? Innanzitutto vi è una quota di rilascio pari a 10 euro, a cui vanno aggiunti 5 euro per le spese di spedizione. Le altre spese associate sono
- 12 euro di canone annuale (1 euro al mese)
- Ricarica con eWallet: 50 centesimi
- Spese per transazione pari a 25 centesimi
- Prelievo presso ATM nazionale: 2 euro
- Commissione del 3 per cento su ogni bene e/o servizio acquistato in valuta estera no euro
Ricordiamo infine che in caso di furto o smarrimento, si dovranno spendere altri 10 euro per la duplicazione della tessera.
Limiti operativi
Andando ad analizzare invece i limiti sull’operatività della carta, notiamo innanzitutto un plafond della carta con tetto da 15.000 euro, se si sceglie la versione “aggiornata” della carta prepagata Papaya, che consente anche di spendere fino a 1000 euro ogni giorno. Nella versione basica i limiti previsti sono
- Ricarica massima: 500 euro
- Prelievi giornalieri: 150 euro per non più di 2 prelievi quotidiani
- Plafond: 2500 euro
La versione aggiornata è senza dubbio più allettante di quella basic, poiché prevede una serie di funzionalità in più, ma si può ottenere solo dopo aver inviato una serie di documenti che prevedono la residenza, un estratto conto bancario o una bolletta non superiore a tre mesi rispetto al mese corrente. Per inoltrare la richiesta dal sito ufficiale bisogna accedere al proprio account e seguire la procedura, e sarà la società ad avere l’ultima parola per l’attivazione della versione aggiornata.
Perché scegliere carta prepagata Papaya?
Rispetto a molti prodotti omologhi a disposizione sul mercato, la carta prepagata Papaya sembrerebbe avere pochi punti a favore, eppure non mancano interessanti vantaggi che possono allettare una certa platea, soprattutto quella più giovane, sebbene ricordiamo che la carta può essere richiesta dai 18 anni in poi. Pur essendo una prepagata standard, la possibilità di associazione con un portafoglio elettronico è molto invitante, inoltre può essere inviata anche a chi in passato ha avuto disguidi finanziari e avrebbe difficoltà ad accedere ai principali servizi di un servizio bancario.
Un plafond piuttosto ampio nella versione aggiornata della tessera, e commissioni e spese su alcune tipologie di operazioni alquanto basse possono risultare altrettanto comode e vantaggiose.
Infine rammentiamo la gestione assai semplice e pratica di questa prepagata grazie al profilo on line, dove tutte le funzioni sono raggruppate nel pannello di controllo, ed è possibile visualizzare lo storico delle transazioni effettuate e avere tutte le informazioni sugli acquisti compiuti.
Insomma la carta prepagata Papaya non sarà paragonabile alle tessere multifunzione disponibili in commercio, ma ha i suoi punti di forza e può risultare assolutamente soddisfacente per chi non ha eccessive pretese.
Le informazioni circa le offerte delle aziende sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca/finanziaria/azienda per avere tutte le informazioni aggiornate
