Tipo: Carta prepagata
Emittente: Poste Italiane
Circuito: Visa
Canone: GRATIS
Limite Spesa: 3.000 € / giorno
Limite Prelievo: 250 € / giorno
Vantaggi
- La prepagata più venduta d'Italia
- Costi bassi ma tante funzionalità
- Adatta anche a minorenni sopra i 10 anni di età
Descrizione del Prodotto
La carta prepagata PostePay è forse la più famosa delle tessere ricaricabili disponibili in commercio nel nostro Paese, emessa da Poste Italiane e largamente diffusa tra tutti gli strati sociali e anagrafici della popolazione. Scopriamo insieme i tanti vantaggi connessi a questo prodotto.
Caratteristiche principali
Questa carta senza conto permette di fare pagamenti ed acquisti in totale libertà e sicurezza, ed è adatta sia per gli adulti che per i più giovani, essendo rilasciabile anche ai minorenni dai 10 anni in su con la presenza di un genitore, sottoscrivendo il contratto per la versione Junior. La carta PostePay presenta tante funzionalità a costi relativi bassi, e si appoggia al circuito VISA per cui
è possibile fare acquisti on line e in tutti i negozi che espongono il marchio VISA, diffuso largamente in Italia e all’estero, ma anche prelevare denaro contante presso gli uffici e gli ATM Poste Italiane, oltre a quelli bancari.
Tra i vantaggi della prepagata ricordiamo in ultimo che è dotata di tecnologa contactless, per cui fino a una certa soglia è possibile effettuare le operazioni di pagamento avvicinando semplicemente la tessera al POS.
Come richiedere la PostePay
Innanzitutto dobbiamo dire che esistono diverse versioni della carta prepagata PostePay, di cui la versione più aggiornata e ricca si chiama Evolution, ma noi in questa sede ci limitiamo a descrivere le principali caratteristiche della versione standard. In ogni caso, per effettuare la richiesta basta
recarsi presso l’ufficio postale più vicino e inoltrare la domanda seguendo l’iter compilando i dati necessari. Oltre alla quota di rilascio della carta, bisogna pagare la prima ricarica che è obbligatoria al momento dell’emissione, e deve essere di almeno 5 euro.
Per rinnovare la carta bisogna semplicemente fare richiesta gratuita presso il proprio ufficio postale di riferimento o in alternativa inoltrare domanda di rinnovo attraverso il sito web, e si ricevere la tessera già attiva e pronta per essere utilizzata con il precedente credito trasferito.
Come effettuare la ricarica
Per ricaricare la carta prepagata PostePay si può utilizzare una qualsiasi carta di pagamento aderente al circuito Postamat o eventualmente in contanti, nelle ricevitorie Sisal e presso tutte le tabaccherie convenzionate. Presso gli sportelli ATM si può fare ricarica attraverso
- Carta PagoBancomat
- Carta di pagamento circuiti Vpay, Mastercard, Visa, Visa Electron e Maestro
Ancora è possibile fare delle ricariche on line attraverso sito web o app smartphone nelle carte che lo consentono, e volendo può anche scegliere di impostare delle ricariche automatiche nel tempo.
La sicurezza
Dal punto di vista della tutela dell’utente quando utilizza la tessera, soprattutto quando si effettuano operazioni on line, Poste Italiana assicura un efficace contrasto a potenziali truffe e trafugamenti dati grazie al protocollo 3D Secure, per cui tutte le operazioni
effettuate sia sul sito di Poste Italiane che su siti esterni convenzionati possono essere autorizzate solo con l’inserimento di una password dinamica, che viene sempre inviata via SMS a titolo gratuito al proprio numero di cellulare.
Pertanto basta fare richiesta in sede di sottoscrizione e si potrà associare il proprio numero cellulare alla carta prepagata PostePay avendo un’ulteriore garanzia di sicurezza on line.
Costi di gestione
Vediamo adesso quali sono i costi di gestione previsti per la carta prepagata PostePay. L’aspetto indubbiamente più interessante è che ogni pagamento effettuato con la tessera è gratuito e non prevede commissioni, e questo è sicuramente uno dei punti di forza che ha decretato il successo di questa ricaricabile. I principali costi da sostenere sono
- Quota di rilascio: 5 euro
- Prima ricarica: minimo 5 euro
per cui bastano 10 euro per avere e utilizzare subito la PostePay. Le sole commissioni previste sono per i prelievi, e l’elenco comprende:
- 1 euro presso uffici postali abilitati
- Da ATM Postamat: 1 euro
- ATM bancario abilitato in Italia e altri Paesi UE è di 2 euro
- ATM bancario nei Paesi extra UE: 5 euro
Limiti operativi
Diamo uno sguardo ai limiti sull’operatività della carta PostePay, che ha un plafond massimo di ricarica molto capiente, fino a 50 mila euro l’anno. Gli altri limiti prevedono
- Limite massimo di disponibilità sulla carta: 3 mila euro
- Prelievo giornaliero massimo da ATM: 250 euro
- Prelievo mensile illimitato da ATM
Conclusioni
Il motivo per cui sono state emesse milioni di carta ricaricabile PostePay nel nostro Paese deriva dall’estrema duttilità di utilizzo di questo strumento di gestione finanziaria, che può essere utilizzato da persone di ogni fascia di età e condizione lavorativa, dai giovani agli anziani, i lavoratori come i disoccupati. Si presenta inoltre come un’ottima soluzione secondaria per chi ha già un conto corrente principale o una carta di credito, in modo da effettuare transazioni e compravendite mediante un prodotto dalla gestione semplice ed efficace.
Le informazioni circa le offerte delle aziende sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca/finanziaria/azienda per avere tutte le informazioni aggiornate
